5 MODI PER AVERE UNA RELAZIONE DURATURA CON PIANTE E FIDANZATI

fidanzati e piante.jpg

Non è stato un colpo di fulmine.Prima che potessi davvero godere della compagnia delle piante ci è voluto tempo. Con il mio compagno ci sto ancora lavorando.
La mia passione per le piante è iniziata tanto tempo fa, dopo l’ennesima litigata di coppia.

Sono uscita, confusa e arrabbiata.

Sono ritornata dopo 20 minuti, confusa e arrabbiata ma con una pianta in mano - una piccola Monstera Deliciosa. Ai tempi non esisteva ancora il #monsteramonday ma, sarebbe arrivato presto, per la gioia di tutti.

Ho iniziato a prendermene cura. La pianta cresceva, e io ero felice. Diventava ogni giorno più grande, forte, rigogliosa e io sempre più orgogliosa di averla con me. Con il tempo ho capito che ogni pianta ha un messaggio nascosto da inviarci. Messaggi chiari, diretti, pratici, che arrivano da una saggezza profonda e millenaria.

Ecco ad esempio 5 lezioni importanti che le piante ci danno per far funzionare le relazioni di coppia:

  1. Annaffiare una pianta, senza annegarla, può essere molto rilassante, come andare al primo appuntamento senza immaginarsi sposate, con 3 figli.

  2. Vedere le proprie piante da appartamento che crescono rigogliose senza Mozart di sottofondo, nonostante i nostri errori di valutazione, troppa acqua, poca luce ecc...da un senso di libertà non indifferente. Provo lo stesso sentimento, nel constatare che la mia relazione continua nonostante io ascolti quasi esclusivamente Radiodeejay e sia considerata una vera rompipalle.

  3. Staccare le foglie ingiallite, i rametti secchi, i fiori appassiti è un’interessante forma di decluttering botanico. Un po’ come buttare via le lettere degli ex o disfarmi delle scarpe che non metto dal 2005

  4. Mettersi nei panni dell’orchidea, che chiede disperatamente di non essere esposta al sole diretto e annaffiarla senza un criterio logico, crea un senso di empatia che può sempre tornare utile nelle relazioni umane.

  5. Vedere spuntare, all’improvviso, nuove foglie, da una pianta che avevi dato per spacciata, regala una gioia infinita, come ritrovarsi a ridere sul divano proprio con quell’essere umano che avevi maledetto un paio di ore prima.

Per dovere di cronaca, la mia Monstera Deliciosa era diventata troppo grande per il trasloco ed è rimasta in Germania. So che è in buone mani, ma spesso mi manca.

E tu?cosa hai imparato dalle tue piante che può essere utile nella vita di tutti i giorni?