rinvaso time

Come rinvasare le tue piante da interno

Come rinvasare le piante da interno passo dopo passo, senza timori.

In questo post troverai indicazioni chiare su come rinvasare le tue piante. Quali vasi scegliere? Quale terriccio utilizzare?

Premessa:

 per un rinvaso più semplice smetti di annaffiare la tua pianta per alcuni giorni. Le piante con il terreno asciutto si svasano più facilmente. Inoltre, prima di iniziare, prepara tutto ciò che ti serve, eviterai di ritrovarti a vagare per la casa con le mani sporche di terra e l’aria confusa. 

Materiale necessario:
* una tovaglia cerata o un telo di plastica per coprire il tavolo
* guanti, solo se non vuoi sporcarti le mani
* vaso leggermente più grande. Se il vaso non è nuovo ricorda di lavarlo accuratamente con acqua e sapone
* terriccio universale 
* argilla espansa
*cesoia da giardinaggio o coltellino (disinfettati)
* palettina per raccogliere la terra
* annaffiatoio

Come capisco se è il momento di rinvasare la mia pianta?

1 La chioma è sproporzionata rispetto al vaso
2 Cresce lentamente
3 Tende a cadere in avanti, a sbilanciarsi (questo significa che le radici non hanno abbastanza spazio per crescere e sorreggere la pianta)
4 Ci sono problemi di marciume radicale dovuti a ristagni (potresti anche sentire un cattivo odore)

Come passare all’azione:

1 Sistema il vaso vuoto sul tavolo e metti sul fondo uno strato di argilla espansa, questo ti permetterà di evitare ristagni favorendo il drenaggio dell’acqua 

2 Aggiungi un primo strato di terra

3 Sfila il vaso e appoggia il pane di terra (pianta senza vaso ma con terra intorno alle radici) sul tavolo

4 Togli la terra in eccesso. Scuoti leggermente, manipola con delicatezza cercando di non stressare troppo l’apparato radicale e se noti radici danneggiate o marce toglile con la cesoia (mi raccomando, gli attrezzi che usi devono essere sempre puliti)

5 Appoggia la pianta nel vaso e riempi i bordi con il terriccio nuovo, se è il caso metti della terra anche nella parte superiore lasciando un paio di centimetri dal bordo per non rendere difficili le annaffiature.

6 Aggiungi terra per riempire tutti gli spazi e picchietta il vaso con le mani per farla compattare, fai un po’ di pressione con le mani sul terriccio.

7 Bagna la pianta e se il terriccio si abbassa aggiungi ancora un po’ di terra. Et Voila!

1 togli dalla superficie quanto più terriccio puoi con le mani o la paletta
2 metti del nuovo terriccio
3 questo farà in modo che ad ogni annaffiatura arriveranno alla pianta nuovi nutrienti per crescere felice

Quando rinvaso posso usare del terriccio che avevo in cantina/di altre piante/del giardino di mia zia?

La risposta è semplice: NO! Ecco perchè:
1 Il terriccio deve essere privo di semi o erbe infestanti
2 Essere privo di organismi patogeni
3 Drenante
4 Ma allo stesso tempo in grado di trattenere i nutrienti e l’umidità delle piante
5 Consentire alle sostanze fertilizzanti in eccesso di fuoriuscire facilmente dal terreno
6 essere abbastanza pesante per sostenere il vaso ma anche leggero in modo da poter sollevare il vaso
Proprio per tutti questi motivi è importante che il terreno sia di qualità, non devi per forza creare tu la miscela, anzi perchè mai dovresti farlo se trovi in commercio ottimi terreni già pronti e perfetti per le tue piante?

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Fotografie: Davide Buscaglia

Styling: Valeria Icardi e Carlotta Berta

Piante: Yougardener


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